A margine del convegno "Il ritorno di Archimede. Il solare a
concentrazione per un futuro rinnovabile", tenutosi a Roma lo
scorso 18 giugno, il Ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro
Scanio, ha annunciato che è pronta la bozza di decreto. Il
Ministero dell'Ambiente, insieme a quello dello Sviluppo Economico,
ha predisposto un decreto interministeriale per prevedere un conto
energia per il solare termodinamico, come per il fotovoltaico. Si
vuole così introdurre in Italia uno strumento legislativo
identico a quello spagnolo, che consenta alle imprese italiane di
investire alle stesse condizioni di quelle spagnole. L'incentivo
dovrebbe essere di 20-25 centesimi a kW per 25 anni, per poi
ridursi intorno ai 21 centesimi fino alla fine della vita
dell'impianto. Sono inoltre allo studio specifici aiuti per le
imprese che decidono di investire in Africa.
Il Ministro Pecoraro Scanio spera che gli incentivi siano
disponibili a partire dal 2008, a condizione ovviamente che prima
siano individuati gli impianti: finora hanno mostrato interesse
soltanto la Calabria, che ha già inviato la lettera di
intenti, il Molise, la Puglia, la Sardegna (l'impianto potrebbe
sorgere a Ottana), la Basilicata e la Sicilia. A questo punto,
però, serve il coinvolgimento delle imprese: "ci aspettiamo
il sostegno del mondo imprenditoriale italiano. Vorremmo che gli
imprenditori compissero uno sforzo per cose nuove", ha dichiarato
il Ministro.