IL SOLARE TERMODINAMICO AVRÀ IL SUO “CONTO ENERGIA”
mercoledì 22 agosto 2007

A margine del convegno "Il ritorno di Archimede. Il solare a concentrazione per un futuro rinnovabile", tenutosi a Roma lo scorso 18 giugno, il Ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha annunciato che è pronta la bozza di decreto. Il Ministero dell'Ambiente, insieme a quello dello Sviluppo Economico, ha predisposto un decreto interministeriale per prevedere un conto energia per il solare termodinamico, come per il fotovoltaico. Si vuole così introdurre in Italia uno strumento legislativo identico a quello spagnolo, che consenta alle imprese italiane di investire alle stesse condizioni di quelle spagnole. L'incentivo dovrebbe essere di 20-25 centesimi a kW per 25 anni, per poi ridursi intorno ai 21 centesimi fino alla fine della vita dell'impianto. Sono inoltre allo studio specifici aiuti per le imprese che decidono di investire in Africa.

Il Ministro Pecoraro Scanio spera che gli incentivi siano disponibili a partire dal 2008, a condizione ovviamente che prima siano individuati gli impianti: finora hanno mostrato interesse soltanto la Calabria, che ha già inviato la lettera di intenti, il Molise, la Puglia, la Sardegna (l'impianto potrebbe sorgere a Ottana), la Basilicata e la Sicilia. A questo punto, però, serve il coinvolgimento delle imprese: "ci aspettiamo il sostegno del mondo imprenditoriale italiano. Vorremmo che gli imprenditori compissero uno sforzo per cose nuove", ha dichiarato il Ministro.