martedì 4 novembre 2008
In Italia nel solare termico è stato superato il milione
di metri quadrati installati. È quanto risulta da una prima
indagine condotta da Assolterm, che ha interpellato attraverso un
questionario una ventina di aziende che insieme rappresentano circa
l'80% del mercato italiano. Recentemente l'Associazione Italiana
Solare Termico ha avviato un progetto triennale di rilevazione dei
dati di mercato, allo scopo di realizzare indagini semestrali che
permettano di mettere in evidenza i trend del mercato del solare
termico in Italia in termini di totale installato e fatturato,
dettagliato per le diverse tipologie di collettori e di tecnologie
utilizzate.
In settembre si è conclusa la prima indagine che, per
ovviare alla mancanza di dati ufficiali relativamente al 2007 fino
a quel momento, non è stata semestrale ma ha riguardato
tutto il 2007, il primo semestre 2008 e la previsione del secondo
semestre 2008. Rispetto al 2006, in cui il mercato annuale del
solare termico è stato di 130 MWth (megawatt termici),
secondo i dati di Assolterm il 2007 ha registrato una crescita di
circa il 77%, arrivando a 231 MWth. Il totale installato si aggira
intorno ai 760 MWth, il che significa che è stato superato
il milione di metri quadrati installati.
L'impennata nel 2007
Tipologia di collettori e di impianto I collettori più
impiegati sono quelli piani vetrati (84%), mentre i collettori a
tubi sottovuoto sono il 16%. Per quanto riguarda la tipologia di
impianto, il 30% è a circolazione naturale contro il 70% a
circolazione forzata. Anche per il 2008 le stime sono buone e si
prevedono nuovi impianti installati per una superficie di 400.000
metri quadrati. Secondo Assolterm il fatto che l'indicatore
kWth/1000 abitanti resti ancora basso, pari a 3,9, indica l'enorme
potenziale di sviluppo del solare termico italiano.
Le previsioni per il 2008
Le misure da adottare In queste possibilità di sviluppo
gioca un ruolo fondamentale la normativa che regola il settore. Di
questo si è parlato al convegno "Il solare termico nelle
nostre case. Normativa e tecnologia per l'integrazione",
organizzato da Assolterm al SAIE 2008 di Bologna per riflettere
sull'opportunità di integrare sempre più la
tecnologia del solare termico negli edifici, fino a considerarla
una componente "normale" delle abitazioni.
Nel corso del convegno è stato osservato che la misura
dell'"obbligo solare" nei regolamenti edilizi può funzionare
solo adottando azioni di accompagnamento - ad esempio
attività di informazione e formazione, incentivi mirati,
monitoraggio e verifica degli interventi.
Sono stati poi evidenziati pregi e difetti dell'attuale
normativa: da un lato è stata accolta con favore dal settore
la pubblicazione del Dlgs 115/08 che va nella direzione di una
maggiore semplificazione amministrativa, dall'altro è stato
sottolineato il fatto che da più di due anni si attende la
pubblicazione dei decreti attuativi del Dlgs 311/2006, che tra
l'altro introduceva l'"obbligo solare" a livello nazionale.