I risultati della Conferenza Nazionale sui cambiamenti climatici
lunedì 17 settembre 2007

Nei giorni 12 e 13 settembre 2007, si è tenuta a Roma la Conferenza Nazionale sul Cambiamento Climatico, promossa dal Ministero dell'Ambiente e organizzata dall'Apat, per esaminare i problemi derivanti dalle modificazioni indotte dai cambiamenti climatici in Italia ed i possibili interventi. Al meeting hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo scientifico, economico e politico, per discutere dello stato del riscaldamento globale e dell'aumento della concentrazione in atmosfera di CO2 e gas serra. I principali temi analizzati, sia dal punto di vista scientifico che socio-economico, riguardano: - i maggiori rischi presenti sul nostro territorio (desertificazione, ghiacciai e aree a rischio di deglaciazione, ambiente marino-costiero, dissesto idrogeologico, laguna di Venezia e Alto Adriatico); - la situazione odierna sui pericoli per la salute connessi ai cambiamenti climatici; - lo stato e le tendenze delle concentrazioni di gas serra in Italia.

Il documento finale della Conferenza (scaricabile in basso), ha individuato cinque priorità sulle quali dovrebbe attivarsi l'azione politica. Attuare il protocollo di Kyoto entro il 2012 e, procedere alle ulteriori riduzioni delle emissioni di gas serra indicate dall'Ue. Coordinare le misure di mitigazione con quelle di adattamento al cambiamento climatico, attraverso il varo del Piano nazionale per la biodiversità e del Piano nazionale di lotta alla siccità e alla desertificazione. Messa in campo di iniziative per assistere i paesi in via di sviluppo nella programmazione e nella attuazione di piani di adattamento sostenibile. E, infine, un richiamo affinché gli impegni del governo possano essere raggiunti entro tre anni. A queste priorità, il Presidente del Consiglio, Romano Prodi ha risposto elencando tre settori d'intervento sui quali procederà l'azione del Governo: risparmio energetico, incentivazione delle rinnovabili e messa in sicurezza dell'approvvigionamento energetico. La prima tappa di questo impegno sarà la prossima Finanziaria. Nel campo del risparmio, ha fatto capire, una possibilità potrebbe essere quella di introdurre in tutto il Paese le regole edilizie che ci sono in zone più avanzate come Bolzano", perché così facendo "ci porteremmo un miglio avanti rispetto a dove stiamo adesso". Altro provvedimento che verrà probabilmente preso sarà l'estensione delle detrazione fiscali dai frigoriferi ecoefficienti (che sarebbe confermata) ad altri elettrodomestici bianchi come lavatrici e lavastoviglie. Nel documento, sono indicate inoltre, "13 azioni" per l'adattamento sostenibile e la sicurezza ambientale.