Giornata Energia e Ambiente
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domenica 27 maggio 2007

Il Convegno ha avuto inizio alle ore 10:00 con l'intervento del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di Arce, Dott.ssa Angelina Tramontozzi, con la lettura di un comunicato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che in occasione della settimana "La scuola siamo noi", ha inviato al Ministro della Pubblica Istruzione, On. Giuseppe Fioroni, e, suo tramite, a tutti gli studenti, gli insegnanti ed i lavoratori del sistema educativo nazionale, un messaggio in cui sottolinea il ruolo centrale che la scuola italiana ha assolto ed assolve: "Le esperienze positive che in questa settimana si portano all'attenzione dell'intera opinione pubblica testimoniano - contro ogni enfatizzazione di limiti e distorsioni - che la scuola, pur tra difficoltà e problemi, e' una realtà ricca di energie sane, capace di concorrere all'educazione civile e all'integrazione sociale dei giovani coltivando in pari tempo la solidarietà in una realta' dove sempre piu' forte e' la presenza di studenti di origine straniera. Il suo ruolo è essenziale nel contrastare fenomeni di bullismo e di prepotenza, educando a vivere nella comunità sociale, e nel promuovere le condizioni per un pieno sviluppo della personalita' di ciascuno, senza lasciare spazio a comportamenti fuorvianti e tantomeno alle tentazioni dell'alcolismo e delle droghe. Oggi più che mai la crescita e la competitivita' dell'Italia sono legate al capitale di conoscenza, competenze e fiducia che la scuola trasmette. E' qui che si produce quel patrimonio di cultura che è la risorsa piu' preziosa per il paese; ogni giovane, tramite lo studio che è ad un tempo fatica e alta gratificazione, può puntare a raggiungere gli obiettivi che si prefigge nella vita. Dobbiamo far sì che nelle scuole italiane si coniughino tradizione e innovazione, spirito di emulazione e solidarietà, attività di formazione ed occasioni di socializzazione. Di questo grande sforzo va dato atto al lavoro, non sempre adeguatamente riconosciuto, di tanti docenti che dalle elementari al liceo sono impegnati a costruire il futuro dei nostri giovani". Ha avuto seguito il saluto del Primo Cittadino di Arce, il Sindaco Giuseppe Corsetti il quale, ringraziando tutti i presenti ed in particolar modo i ragazzi delle scuole, ha messo in luce l'esigenza della tutela dell'ambiente che soprattutto oggi riveste un ruolo importante e, più di tutto, prioritario nella salvaguardia del Pianeta Terra in cui viviamo. L'Assessore alle Attività Produttive del Comune di Arce, Alessandro Pescosolido, con il suo intervento, ha sottolineato come l'Educazione Ambientale rappresenti, oggi, uno degli strumenti indispensabili per favorire i processi di maturazione culturale attraverso i quali l'uomo torna ad essere parte integrante della natura. L'intervento successivo è stato redatto dall'Arch. Antonio Capati dell'Assessorato Ambiente e Pianificazione Territoriale Provincia di Frosinone, il quale ha evidenziato come sia indispensabile far sì che l'educazione al Risparmio Energetico ed alla Gestione dei Rifiuti entrino nella scuola, non perché essa possa risolvere tali problemi, ma perché può coltivare le pre-condizioni per la loro soluzione. Sono proprio i bambini, allora, con la loro spontanea ed immediata capacità di apprendere, assimilare e divulgare quanto viene loro proposto mediante metodologie appropriate e creative di educazione ambientale, i soggetti destinati a rappresentare un veicolo particolarmente efficace, per penetrare nelle famiglie ed accrescerne la consapevolezza ecologica. Il direttore di APEF, Dr. Antonio Elio D'Emilio, ha relazionato la presentazione dal titolo "Energia, Risparmio Energetico, Effetto Serra". Dopo una breve introduzione dell'Agenzia, il direttore ha illustrato ai ragazzi presenti in aula, il significato e l'importanza dell'Effetto Serra. Il clima, infatti, non è costante ma varia da zona a zona e muta nel tempo, sia per periodi di alcuni decenni, sia per periodi più lunghi. Quando però il clima varia troppo velocemente si parla di "cambiamenti climatici". Poiché tali cambiamenti si manifestano su scala planetaria, cioè coinvolgono tutta la Terra o gran parte di essa, si è soliti parlare di cambiamento globale. Allo stato delle conoscenze attuali il contributo dell'uomo è connesso all'alterazione della composizione chimica dell'atmosfera per effetto dell'aumento della concentrazione dei cosiddetti gas serra, come l'anidride carbonica (CO2), il metano (CH4) e gli ossidi di azoto, già presenti in natura ma prodotti in grande quantità dal consumo di combustibili fossili. I gas serra contribuiscono in maniera sostanziale all'aumento della temperatura sul pianeta, incrementando le precipitazioni nelle medie ed alte latitudini dell'emisfero nord (circa 0,5-1% a decennio). In altre zone come l'Asia orientale, le precipitazioni sono rimaste invece stabili ma i fenomeni meteorologici sono diventati molto intensi (cicloni, alluvioni ecc.). L'aumento della temperatura comporta un aumento dell'evaporazione che, in molte aree, per la concomitanza di vari fattori sia naturali che dovuti all'uomo (deforestazione, uso irrazionale dell'acqua, ecc.) determina situazioni di aridità dei suoli spesso irreversibili (fenomeno della desertificazione). Il direttore dell'APEF ha poi rivolto l'attenzione ad un altro tema non meno importante del suo intervento ovvero il "Risparmio Energetico", cioè l'uso intelligente dell'energia. Illustrando delle slides a fumetti, il Dott.D'Emilio, ha specificato il significato del termine "Energia" coinvolgendo, in questo modo, gli studenti. Le scuole, infatti, possono dare un contributo significativo per cambiare lo stato attuale del clima, sia attraverso concrete iniziative sulla razionalizzazione dell'energia nei propri istituti, sia promuovendo un'adeguata educazione sul tema dell'energia. Allo stato attuale è necessario, però, che anche tutti i cittadini si impegnino a non sprecare energia, ad usarla in maniera più razionale per un beneficio sia ecologico che economico. In chiusura la Dott.ssa Rosaria Bellucci, Responsabile del Settore Formazione del Laboratorio di Educazione Ambientale della Provincia di Frosinone, ha illustrato una presentazione dal titolo "Ambiente, Rifiuti, Energia". La Dott.ssa Bellocci, ha chiarito ai ragazzi l'importanza sociale ed ambientale di una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti. La nostra è una società dei rifiuti. Il vecchio sistema di raccolta e gestione è vicino al collasso: la produzione dei rifiuti aumenta costantemente, mentre al contrario diminuisce lo spazio disponibile nelle discariche, causando continui aumenti dei costi di gestione, nell'immediato presente ed in prospettive future. L'alternativa seguita per invertire questa tendenza è quella di aumentare il più possibile il "Recupero e Riciclo della parte riutilizzabile dei rifiuti". E' alquanto indispensabile che i bambini apprendano queste nozioni, e siano posti nella condizione di capire, diventando, così, rigorosi controllori dei rifiuti casalinghi e scolastici, spingendo i genitori e nonni a vagliare e suddividere quello di cui stanno per disfarsi, insegnando loro come utilizzare i diversi contenitori a disposizione, dimostrando quante possibilità di recupero e di riutilizzo ci sono per ognuno dei materiali selezionati. La gestione ecologica dei rifiuti solidi urbani, con i diversi passaggi che, partendo dalla raccolta differenziata, giungono alla produzione di oggetti grazie al riciclaggio dei materiali selezionati, appare come un campo privilegiato per i bambini, un ambito in cui si muovono con sicurezza e senza inibizioni. Le conclusioni della giornata sono state affidate al'Ass.re Pescosolido che ha ringraziato gli intervenuti, i relatori, e gli alunni che con scrupolosa attenzione e puntuale dedizione hanno dimostrato di essere molto sensibili a queste tematiche, rafforzando l'idea che giornate di questo tipo sono alquanto indispensabili ai fini pedagogici ed educativi per la scuola. Alcuni comuni, infatti, hanno dato vita ad articolate campagne per la raccolta differenziata che hanno visto i bambini nel doppio ruolo di primi destinatari di informazioni e conoscenze e di disseminatori dei nuovi comportamenti ecologicamente corretti che ne derivano presso le famiglie ed il mondo degli adulti. Quindi? NON COMPRIAMO RIFIUTI E FACCIAMO UN USO INTELLIGENTE DELL'ENERGIA!!!!