Secondo il rapporto del Dipartimento dell'Energia americano, nel
2030 gli USA saranno in grado di produrre
il 20% dell'energia dal vento, con un incremento in bolletta di
soli 50 centesimi al mese. Oggi la produzione di elettricità
eolica si ferma a 17 GW ma, da qui a pochi anni, la potenza
complessiva potrebbe raggiungere i 300 GW. I costi dell'operazione
potrebbero raggiungere i 200 miliardi di dollari a cui andrebbero
però sottratti i 155 miliardi di dollari di risparmio sul
petrolio. In questo modo il prezzo complessivo dell'operazione
scederebbe a 43 miliardi di dollari che equivalgono a soli 50
centesimi al mese in più nella bolletta. L'attuazione di
questo piano farebbe risparmiare allo Stato 7,6 miliardi di
tonnellate di CO2 che, a regime,
diventerebbero 825 milioni all'anno.
EOLICO TEXAS Il petroliere texano T.
Boone Pickens ha ordinato 667 turbine eoliche dalla General
Electrics. L'ordine, il più importante fatto sino ad ora nel
mondo dell'eolico, prevede turbine il cui valore singolo è
di tre milioni di dollari mentre il valore dell'intero parco
è stimato in due miliardi di dollari. Una volta attive le
turbine saranno in grado di produrre energia sino a coprire il
fabbisogno di 1.200.000 abitazioni in tutto il nord del Texas; ogni
turbina produce infatti 1,5 MW di elettricità. La GE ha
confermato che tutte le turbine saranno disponibili entro il 2010 e
in grado di produrre energia a partire dall'anno successivo.