Detrazione 55%: a rischio le agevolazioni sulle spese del 2008
martedì 2 dicembre 2008

 

Dopo l'abolizione dell'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetico alle compravendite di immobili (leggi tutto), il Governo interviene nuovamente sul settore dell'edilizia modificando la procedura per la detrazione previste dall'articolo 1, commi da 344 a 347, della Finanziaria 2007 (legge 296/2006) come prorogate dall'articolo 1, comma 20, della Finanziaria 2008 (legge 244/2007).

La norma infatti ha effetto retroattivo e impone a chi intenda usufruire della detrazione del 55% delle spese già effettuate nel 2008, l'obbligo di prenotare il beneficio fiscale inoltrando una richiesta, esclusivamente per via telematica (anche attraverso gli intermediari abilitati), all'Agenzia delle Entrate tra il 15 gennaio e il 27 febbraio 2009. Occorrerà poi attendere la risposta dell'Agenzia la quale - dopo aver esaminato le istanze secondo l'ordine cronologico di invio - dovrà comunicare, entro 30 giorni, al richiedente del beneficio se la sua istanza è stata accolta; in caso di silenzio, l'istanza dovrà ritenersi respinta (silenzio-rifiuto).

Per le spese sostenute nel 2009 e nel 2010, l'istanza dovrà essere presentata dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno. Ciò significa che, se la domanda da inviare alle Entrate dovrà essere a consuntivo dei lavori, questi ultimi dovranno essere completati entro maggio. In ogni caso, chi deciderà di effettuare lavori non avrà la certezza di detrarre il 55% delle spese sostenute. Il DL introduce, infatti, un limite di spesa per le detrazioni: 82,7 milioni di euro per il 2008, 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Gli 82,7 milioni stanziati per il 2008 dovranno bastare per tutti coloro che stanno effettuando quest'anno gli interventi e che - fino a due giorni fa - erano certi di detrarre il 55% delle spese; ora dovranno invece sperare che la domanda venga accolta dall'Agenzia delle Entrate prima che i fondi siano esauriti.

L'Agenzia delle Entrate comunicherà attraverso il proprio sito, l'esaurimento dei fondi disponibili. Le persone fisiche che hanno effettuato interventi nel 2008 e che non faranno in tempo a prenotare la detrazione del 55%, dovranno accontentarsi della detrazione del 36%, che prevede un tetto di spesa di 48 mila euro. Nulla è previsto invece per i soggetti Ires che hanno effettuato interventi nel 2008 e che, se vedranno sfumare il 55%, non potranno neppure richiedere le agevolazioni del 36%.

Assolterm e Legambiente

In piazza con i cittadini, le aziende, le associazioni contro il provvedimento che taglia gli incentivi del 55% per le fonti rinnovabili e il risparmio energetico. l'11 Dicembre appuntamento alle 11,00 davanti a Palazzo Chigi

In Piazza per chiedere di ritirare un provvedimento devastante per il settore delle rinnovabili e del risparmio energetico, che danneggia le famiglie e condanna al fallimento la lotta ai cambiamenti climatici.

Assolterm e Legambiente convocano per il prossimo 11 Dicembre alle 11,00 un'iniziativa di mobilitazione per fermare quanto previsto dall'articolo 29 del decreto legge 185/2008 approvato venerdì scorso dal Governo.

Un provvedimento deleterio per il clima, per le imprese e per i cittadini, che rende più difficile la possibilità di usufruire dello sconto del 55% su Irpef e Iras per gli interventi di riqualificazione energetica grazie ad un complicato iter burocratico per accedere agli sgravi, un limite stabilito per la copertura economica che non garantisce l'accesso all'incentivo, un sistema di presentazione delle richieste confuso e incerto

La norma, retroattiva, andrà anche a colpire coloro che hanno già realizzato o prenotato gli interventi di risparmio ed efficienza nel 2008, e questo aprirà la strada a una valanga di ricorsi da parte di chi vorrà veder rispettato quanto prevedeva la normativa.

"Facciamo sentire forte la nostra voce - hanno dichiarato Legambiente e Assolterm -. Sosteniamo le fonti rinnovabili e il risparmio energetico. Mentre l'Unione Europea si appresta ad approvare definitivamente il Pacchetto Energia e Clima, e a Poznan si svolge la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, l'Italia s'impegni e faccia la sua parte, a cominciare dalla revisione completa del decreto legge 185/2008 approvato venerdì scorso dal Governo".

L'iniziativa è aperta a tutti.

Cliccando a sinistra è possibile effettuare il download del D.Legge n.185/2008