A.E.E.G.: NUOVE PROPOSTE PER LO SCAMBIO SUL POSTO
giovedì 6 settembre 2007

Per sostenere lo sviluppo di piccoli impianti di generazione diffusa e per migliorare e promuovere l'applicazione di questo servizio commerciale, l'A.E.E.G., con gli Atti n. 30/07 e n. 31/07, ha presentato alcune proposte e nuove regole per lo scambio sul posto dell'energia elettrica prodotta in cogenerazione ad alto rendimento e da fonti rinnovabili.

Con l'Atto n. 30 del 31 luglio 2007, "Attuazione del decreto legislativo n. 20/07", l'Autorità ha indicato i propri orientamenti in merito alla definizione della disciplina dello scambio sul posto per la cogenerazione ad alto rendimento, avanzando l'ipotesi di un assetto di erogazione del servizio innovativo rispetto a quello attualmente adottato. In attuazione dell'articolo 7, commi 1 e 4, del decreto legislativo n. 20/07, l'Autorità avanza nell'Atto n. 30 anche altre proposte, che riguardano le condizioni tecniche ed economiche per la connessione degli impianti di cogenerazione ad alto rendimento alle reti elettriche, oltre che la definizione delle tariffe connesse ai costi di trasmissione e di distribuzione e delle modalità di acquisto dell'energia elettrica di riserva o di integrazione.

In particolare, il nuovo assetto prevede: a) l'attribuzione al GSE della qualifica di soggetto erogatore del servizio di scambio sul posto istituendo, quindi, un unico soggetto controparte dei produttori; quindi il GSE diventerà l'unico interlocutore a livello nazionale per lo scambio sul posto, sostituendo le imprese distributrici; b) che il GSE regoli separatamente le immissioni e i prelievi di energia elettrica in qualità di utente del trasporto e del dispacciamento alternativamente in immissione e in prelievo; c) che il GSE regoli, con il soggetto controparte dello scambio sul posto: - il saldo energetico secondo condizioni definite dall'Autorità; - il servizio di trasporto e di dispacciamento unicamente in relazione al saldo; d) che i costi sosteniti dal GSE per l'erogazione dello scambio sul posto trovino copertura in un'apposita componente tariffaria.