NUOVE REGOLE E PROCEDURE PER LO “SCAMBIO SUL POSTO”
lunedì 23 giugno 2008

NUOVE REGOLE E PROCEDURE PER LO "SCAMBIO SUL POSTO"

Con la Delibera n. 74/08, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas introduce regole più snelle a sostegno della produzione di energia elettrica nei piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione, che saranno operative dal 1° gennaio 2009. Tra le novità, è previsto che il servizio di scambio sul posto venga erogato dal GSE e non più dai distributori

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha pubblicato, con delibera n. 74/08, il "Testo integrato delle modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto" (TISP), contenente regole più semplici a sostegno della produzione di energia elettrica nei piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e calore).

Lo "scambio sul posto" Obiettivo del provvedimento è quello di rendere più trasparente ed efficace la gestione dello "scambio sul posto", ossia il meccanismo che consente di immettere in rete l'energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) e poi prelevarla per soddisfare i propri consumi in un tempo differito. La delibera dell'Authority prevede che al termine di ogni anno i produttori da piccoli impianti da rinnovabili o da cogenerazione potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l'energia consumata e la compensazione ottenuta per l'energia prodotta.

Le novità Nel caso in cui il valore di mercato dell'energia immessa in rete - chiarisce l'Authority - superi il valore di mercato dell'energia prelevata, viene maturato un "credito", che il produttore nel caso di fonti rinnovabili potrà utilizzare negli anni successivi senza più incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni - come previsto invece in precedenza -, oppure, per la cogenerazione, incassarlo al termine dell'anno, ottenendo un compenso monetario, o invece utilizzarlo negli anni seguenti al pari delle rinnovabili. L'erogazione del servizio di scambio sul posto - è questa un'altra novità introdotta dal provvedimento - sarà effettuata non più dai distributori ma dal Gestore del sistema elettrico (GSE), e il servizio gestito da un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale.

Ambito di applicazione Le nuove regole, operative a partire dal 1° gennaio 2009, riguarderanno impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW e da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW. La soglia per le rinnovabili potrà essere innalzata fino a 200 kW non appena sarà varato il necessario decreto attuativo delle misure previste dalla Finanziaria 2008. Il comma 150 dell'art. 2 della Legge Finanziaria 24 dicembre 2007 n. 244 stabilisce infatti l'estensione del regime dello scambio sul posto fino a impianti da fonti rinnovabili di potenza nominale media annua di 200 kWp.