L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha
pubblicato, con delibera n. 74/08, il "Testo integrato delle
modalità e delle condizioni tecnico-economiche per lo
scambio sul posto" (TISP), contenente regole più semplici a
sostegno della produzione di energia elettrica nei piccoli impianti
alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione (produzione
combinata di energia elettrica e calore).
Lo "scambio sul posto" Obiettivo del provvedimento è
quello di rendere più trasparente ed efficace la gestione
dello "scambio sul posto", ossia il meccanismo che consente di
immettere in rete l'energia elettrica prodotta (non immediatamente
autoconsumata) e poi prelevarla per soddisfare i propri consumi in
un tempo differito. La delibera dell'Authority prevede che al
termine di ogni anno i produttori da piccoli impianti da
rinnovabili o da cogenerazione potranno pagare esclusivamente la
differenza tra quanto dovuto per l'energia consumata e la
compensazione ottenuta per l'energia prodotta.
Le novità Nel caso in cui il valore di mercato
dell'energia immessa in rete - chiarisce l'Authority - superi il
valore di mercato dell'energia prelevata, viene maturato un
"credito", che il produttore nel caso di fonti rinnovabili
potrà utilizzare negli anni successivi senza più
incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni - come previsto
invece in precedenza -, oppure, per la cogenerazione, incassarlo al
termine dell'anno, ottenendo un compenso monetario, o invece
utilizzarlo negli anni seguenti al pari delle rinnovabili.
L'erogazione del servizio di scambio sul posto - è questa
un'altra novità introdotta dal provvedimento - sarà
effettuata non più dai distributori ma dal Gestore del
sistema elettrico (GSE), e il servizio gestito da un portale
informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema
nazionale.
Ambito di applicazione Le nuove regole, operative a partire dal
1° gennaio 2009, riguarderanno impianti di produzione da fonti
rinnovabili fino a 20 kW e da cogenerazione ad alto rendimento con
potenza fino a 200 kW. La soglia per le rinnovabili potrà
essere innalzata fino a 200 kW non appena sarà varato il
necessario decreto attuativo delle misure previste dalla
Finanziaria 2008. Il comma 150 dell'art. 2 della Legge Finanziaria
24 dicembre 2007 n. 244 stabilisce infatti l'estensione del regime
dello scambio sul posto fino a impianti da fonti rinnovabili di
potenza nominale media annua di 200 kWp.