giovedì 1 maggio 2008

Incentivi UE alle fonti rinnovabili:800 milioni di euro per il sud Italia
La Commissione Europea ha dato il via libera al programma operativo multiregione "Energie rinnovabili e risparmio energetico" che destina 803 milioni di euro per Puglia, Campania, Calabria e Sicilia con l'obiettivo di accrescere la quantità di fonti rinnovabili nell'ambito dei consumi energetici e assicurare una maggiore efficienza energetica

Dalla Commissione Europea via libera al programma operativo multiregione "Energie rinnovabili e risparmio energetico" approvato lo scorso 20 dicembre. Il programma, con una dotazione complessiva di 1,6 miliardi di euro, coinvolge Puglia, Campania, Calabria e Sicilia relativamente al periodo 2007-13, e rientra nel quadro dell'obiettivo "Convergenza" previsto per le aree europee in via di sviluppo. Il finanziamento comunitario per il tramite del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ammonta a circa 803 milioni di euro per l'Italia, pari a circa 2,8% dell'investimento complessivo dell'UE destinato al nostro Paese nel contesto della politica di coesione per il 2007-13.

L'obiettivo generale è accrescere la quantità di fonti energetiche rinnovabili nell'ambito dei consumi energetici ed assicurare una maggiore efficienza energetica. Sono tre le principali priorità del programma operativo.

Produzione energetica da fonti rinnovabili Per questa priorità, cui è destinato il 48,5% circa del finanziamento complessivo, sono stati definiti i seguenti obiettivi:

- sviluppo di moduli integrati di fonti energetiche rinnovabili; - promozione e sostegno dell'uso delle energie rinnovabili nelle strutture e negli edifici pubblici; - realizzazione di esperimenti sulle potenzialità delle fonti energetiche rinnovabili; - sviluppo di modelli e azioni per aumentare la produzione di energia rinnovabile al fine di promuovere il valore ambientale e naturalistico delle regioni in oggetto.

Risparmio energetico e ottimizzazione del sistema energetico A questa priorità è assegnato il 47,5% del finanziamento complessivo, con particolare riguardo a: - sviluppo di sistemi avanzati per il risparmio energetico nelle strutture e negli edifici pubblici; - miglioramento dell'infrastruttura della rete dei trasporti, compresa la promozione delle fonti energetiche rinnovabili nella generazione combinata di calore e elettricità; - sensibilizzazione, sviluppo di competenze e promozione dell'accettanza sociale in termini di energie rinnovabili e di risparmio energetico.

Assistenza tecnica Questa priorità, cui è destinato il 4% circa del finanziamento complessivo, intende portare avanti la ricerca sulle potenzialità energetiche e coadiuvare il programma in termini di gestione, strategia e comunicazione.

Benefici attesi Per gli investimenti effettuati nell'ambito del programma si attendono diversi benefici, tra cui: l'aumento della quota di energie rinnovabili nell'ambito del consumo energetico (dal 4,7% nel 2006 al 6,1% nel 2013); il risparmio energetico (1250 TEP in meno per quanto concerne il consumo termoelettrico); la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (1 megaton CO2/anno); la creazione di 7.400 posti di lavoro; la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e dalle importazioni energetiche.