martedì 6 maggio 2008
Un sostanziale impulso alle fonti energetiche rinnovabili e
all'efficienza energetica, nonchè incentivazioni fiscali,
sono alla base della legge finanziaria 2008.
La Legge Finanziaria 2008, in vigore dal 1 Gennaio, è stata
approvata definitivamente dal Senato il 21 Dicembre 2007 e
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2007. Le
novità introdotte sono molteplici e di profondo interesse
per i cittadini, per gli Enti Pubblici e per le imprese. La vera
forza di questa nuova Manovra Finanziaria, comunque, è tutta
da scoprire nell'ambito delle energie a fonti rinnovabili e
dell'efficienza energetica, verso il quale il Governo, proseguendo
sulla scia della Legge Finanziaria 2007, ha dimostrato
un'attenzione ed una sensibilità notevoli. Un forte impulso
quindi, che denota obiettivi ben precisi: la riduzione delle
emissioni clima-alteranti, l'aumento della sicurezza energetica, la
riduzione dei costi di approvvigionamento e lo sviluppo dei settori
nazionali dell'innovazione e delle energie rinnovabili.
Molto importante il ruolo da capofila che si prospetta per gli
enti locali: da un lato una serie di iniziative volte a
responsabilizzare le regioni e gli enti locali con obiettivi
vincolanti sulla produzione di energia da fonti rinnovabili,
dall'altro tariffe incentivanti massime per impianti fotovoltaici
con soggetto responsabile un ente locale; una convenienza concreta,
ad esempio, per gli enti che vogliono realizzare impianti anche sul
terreno. L'impronta di responsabilizzazione degli enti locali viene
accentuata dalla possibilità data ai Comuni di ridurre l'ICI
per i cittadini che installano impianti per la produzione di
energia rinnovabile a copertura del fabbisogno domestico e con
l'estensione dei vincoli per l'ottenimento del permesso a costruire
per i nuovi edifici, non più solo la certificazione
energetica dell'edificio ma anche la predisposizione al risparmio
idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.
In evidenza l'incremento degli incentivi per l'energia da fonti
rinnovabili con la rivalutazione dei Certificati Verdi in base alla
fonte energetica e il prolungamento a 15 anni sia del periodo di
attribuzione dei Certificati Verdi sia delle tariffe incentivanti
per gli impianti ammessi a godere del Conto Energia; incentivi
previsti anche per impianti "ibridi".
Lo snellimento e la semplificazione delle autorizzazioni degli
impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili riducono i
tempi e gli oneri per la realizzazione di suddetti impianti.
Incentivi per il teleriscaldamento alimentato con biomassa o ad
energia geotermica.
Sono prorogati gli incentivi fiscali, per mezzo della detrazione
del 55% dall'imposta lorda, per le spese sostenute entro il 31
dicembre 2010, afferenti a interventi di efficienza energetica. Le
spese potranno inoltre riguardare anche le pompe di calore e le
pompe geotermiche a bassa entalpia, escluse dalla precedente
normativa, e le stesse detrazioni potranno essere ripartite da tre
fino a dieci anni, consentendo così un più
conveniente accesso da parte dei lavoratori dipendenti e di tutti
coloro che non possono fruire di ingenti crediti d'imposta.
Nel settore dei biocarburanti per trasporto, ai fini del
raggiungimento degli obiettivi indicativi nazionali, e ormai anche
degli obiettivi Europei (10% al 2020), il comma 139 dell'art. 2
della Finanziaria 2008 eleva al 3% la percentuale di biocarburanti
da immettere al consumo.
Per ulteriori informazioni: www.governo.it
A sinistra è possibile scaricare la sintesi.