Glossario

IL GLOSSARIO DI APEF

La guida completa per conoscere il significato dei termini tecnici più utilizzati nel settore.

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T V W

A


Accelerazione (o forza) di Coriolìs: è una di quelle forze (chiamate anche 'apparenti') che si originano nei sistemi di riferimento soggetti a rotazione o a variazioni di velocità, come una giostra, una automobile o la Terra stessa. Il motivo per cui la forza di Coriolis ci è assai meno familiare della forza centrifuga (altra forza apparente), che sperimentiamo tutti i giorni, è solo che essa è troppo debole per essere avvertita dal nostro corpo mentre corriamo od andiamo in automobile.
Accumulatori: nei sistemi fotovoltaici isolati l'immagazzinamento dell'energia avviene, in genere, mediante degli accumulatori elettrochimici (tipo le batterie delle automobili).
Aerogeneratore: sistema costituito dall'accoppiamento di un motore eolico con un generatore elettrico. Il primo converte l'energia del vento nell'energia meccanica di un asse rotante; il secondo converte l'energia meccanica in energia elettrica.
Albedo (coefficiente di riflessione): rapporto tra la radiazione solare riflessa e quella ricevuta da una superficie.
Alta tensione (AT): è una tensione nominale tra le fasi superiore a 35 kV e non superiore a 150 kV.
Altezza (o altitudine) solare: angolo tra la direzione dei raggi solari ed il piano orizzontale.
Altissima tensione (AAT): è una tensione nominale tra le fasi superiore a 150 kV.
Ambiente: è l'ambito in cui un'organizzazione funziona, comprese aria, acqua, terra, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni. Questa definizione si estende dall'azienda fino al sistema globale.
Anemometro: strumento per la misura della velocità del vento; si realizza tale misura basandosi su principi fisici diversi. Fra i più usati, il più semplice è il cosiddetto anemometro a coppe con contagiri; oltre a questo tipo esistono anemometri ad ultrasuoni ed anemometri laser, questi ultimi hanno il vantaggio di non risentire degli effetti negativi della formazione di ghiaccio.
Angolo di incidenza: angolo tra la normale (retta perpendicolare) alla superficie e la direzione dei raggi solari.
Anidride carbonica (CO2): componente naturale dell'atmosfera. È anche il prodotto finale della combustione del carbonio. È inoltre uno dei principali gas presenti nel vapore geotermico. La sua quantità nell'aria sta aumentando di anno in anno; secondo stime recenti, l'aumento è di circa lo 0,27% annuo. Gas serra, cioè favorisce il cosiddetto "effetto serra".
Anidride solforosa (SO2): è un gas incolore, dal forte odore, che si forma dalla combustione dei combustibili fossili. Le centrali elettriche che usano carbone o petrolio con elevato tenore di zolfo, possono essere sorgenti importanti di SO2. La SO2 ed altri ossidi dello zolfo contribuiscono al problema delle piogge acide; rappresenta una delle sostanze più inquinanti per l'atmosfera.
Anodo: l'elettrodo positivo in un accumulatore elettrochimico (batteria).
Area del rotore: è l'area "spazzata", cioè occupata, dal rotore durante la sua rotazione.
Atmosfera standard: strato atmosferico di caratteristiche ideali, che danno una caratteristica distribuzione di frequenze dello spettro solare denominata AM1.

B torna su


Bacino imbrifero naturale: il "bacino imbrifero naturale" di un corso d'acqua in un determinato punto è l'insieme delle superfici le cui precipitazioni atmosferiche perverrebbero per scorrimento gravitazionale nel letto del corso d'acqua nel punto considerato in assenza di qualsiasi diversione a monte Bassa tensione (BT)  è una tensione nominale tra le fasi non superiore a 1 kV.
Bassa tensione (BT): è una tensione nominale tra le fasi non superiore a 1 kV.
Biomassa: tutti quei materiali viventi derivanti da processi produttivi (ad es. raccolti o residui di raccolti, deiezioni animali, ecc.) o sviluppatisi naturalmente (piante terrestri ed acquatiche, ecc.) o prodotti espressamente (legna da ardere, ecc.) che possono essere usati come combustibile.

C torna su


Caldaia: è una camera di combustione; una struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.
Cambiamento climatico: un mutamento del clima che può essere causato da un aumento nella concentrazione atmosferica dei "gas serra" che inibiscono la trasmissione di una parte dell'energia del sole dalla superficie terrestre verso lo spazio. Questi gas includono l'anidride carbonica, il vapore acqueo, il metano, i clorofluorocarburi (CFC) ed altri prodotti chimici. Le aumentate concentrazioni di "gas serra" sono in parte il risultato delle attività umane quali : il disboscamento, l'uso dei combustibili fossili, il rilascio di CFC dai frigoriferi, dai condizionatori d'aria, ecc.
Campo fotovoltaico: il campo fotovoltaico è un insieme di moduli fotovoltaici (configurati secondo stringhe o pannelli) opportunamente collegati in serie e in parallelo in modo da realizzare le condizioni operative desiderate.
Campo magnetico: effetto prodotto nell'ambiente circostante da un conduttore percorso da una corrente elettrica.
Capacità di carico: è il numero massimo degli organismi che possono utilizzare una determinata parte dell'habitat naturale senza degradare l'habitat complessivo.
Capacità utile in acqua: riferita ad un invaso è il volume di acqua che esso può contenere tra la quota massima di esercizio nominale e la quota minima di esercizio nominale.
Captazione: intercettazione dell'acqua ed eventuale suo accumulo.
Catodo: l'elettrodo negativo in un accumulatore elettrochimico (batteria).
Cella combustibile: è una cella elettrochimica, che cattura l'energia elettrica di una reazione chimica fra combustibili quale idrogeno liquido ed ossigeno liquido e la converte direttamente e continuativamente in energia sotto forma di una corrente elettrica continua.
Cella di riferimento: è una piccola cella fotovoltaica di cui si conoscono con precisione le caratteristiche; irraggiata dal sole e misurate le grandezze elettriche, consente di risalire ai valori dell'irraggiamento totale.
Cella fotovoltaica: dispositivo elementare di conversione dell'energia solare in energia elettrica; realizzata in silicio.
Colpo d'ariete: fenomeno fisico (transitorio) caratterizzato da una brusca variazione di pressione che si caratterizza con onde di pressione che si propagano lungo la tubazione prima in un verso e poi nell'altro; conseguente alle rapide variazioni della portata in occasione di variazioni brusche di carico o di blocco delle macchine.
Combustibile fossile: è un qualsiasi deposito di idrocarburi che può essere sfruttato per generare calore o potenza. Sono combustibili fossili: il carbone, il petrolio, il gas naturale. I combustibili fossili sono formati dalla decomposizione di animali e piante vissuti nell'antichità. Una problema legato ai combustibili fossili è rappresentato dal fatto che emettono anidride carbonica nell'atmosfera una volta bruciati, contribuendo notevolmente all'effetto serra.
Combustibile: è un materiale che se consumato, rilascia la sua energia molecolare che viene usata per altri scopi, come per esempio compiere un lavoro (far funzionare una macchina).
Combustibili alternativi: si tratta di combustibili quali metanolo, etanolo, gas naturale e gas liquido, che sono più puliti del petrolio ed aiutano a rispettare gli standard di emissione imposti a livello internazionale, europeo e nazionale. Questi combustibili possono essere usati al posto dei combustibili tradizionali negli autoveicoli.
Combustione delle biomasse:si tratta di bruciare materia organica per produrre energia. L'anidride carbonica è un sottoprodotto di questo processo.
Combustione: è l'atto di bruciare un certo tipo di combustibile, quale ad es. benzina, per produrre energia. E' il processo che alimenta i motori delle automobili e delle centrali elettriche.
Composti organici volatili (VOC): sono quei composti contenenti carbonio che si volatilizzano nell'aria. I VOC contribuiscono alla formazione dello smog e possono essere essi stessi tossici. I VOC hanno spesso un odore riconoscibile; alcuni esempi includono la benzina, l'alcool ed i solventi usati nelle vernici.
Concentrazione: L'ammontare di una sostanza chimica in un dato volume di aria, acqua, terreno o altro mezzo.
Condotta forzata:Tubazione prevalentemente metallica di diverso diametro, spessore e lunghezza atta a resistere a sollecitazioni di pressione. Le condotte forzate servono per addurre l'acqua dal bacino di carico o dal pozzo piezometrico alle turbine seguendo l'andamento del terreno lungo il declivio fino alla centrale.

D torna su


dB(A) Decibel (tipo A): unità di misura del livello di intensità sonora, pari al logaritmo in base dieci del rapporto tra l'intensità sonora in questione ed una intensità di riferimento (convenzionalmente pari a 10-12 W/m2). Alcuni valori indicativi: 0 dB (A) = soglia di udibilità, 40 dB (A) = rumore in una biblioteca, 70 dB (A) = conversazione ad un metro, 100 dB (A) = interno di una metropolitana, 140 dB (A) = soglia del dolore.
dB(A) Decibel (tipo A):unità di misura del livello di intensità sonora, pari al logaritmo in base dieci del rapporto tra l'intensità sonora in questione ed una intensità di riferimento (convenzionalmente pari a 10-12 W/m2).
Declinazione solare: è l'angolo che la direzione dei raggi solari forma a mezzogiorno, sul meridiano considerato, col piano equatoriale.
Deforestazione: è la pratica o il processo che provoca il cambiamento di lunga durata nell'utilizzazione del territorio da foresta a non-foresta. Questo processo viene spesso citato come una delle cause principali dell'aumentato effetto serra, per due motivi: nella combustione o con la decomposizione naturale del legno si libera anidride carbonica; gli alberi che un tempo hanno eliminato anidride carbonica dall'atmosfera attraverso la fotosintesi vengono persi e dunque rimane più anidride carbonica in atmosfera.
Denitrificazione:processo di riduzione dei nitrati ad azoto elementare (che si libera in forma gassosa) ad opera di batteri facoltativi in grado di utilizzare, in condizioni anossiche, l'ossigeno contenuto in questi composti.
Depletion: è il risultato dell'estrazione e consumo delle risorse abiotiche (non rinnovabili) dall'ambiente e di quelle biotiche (rinnovabili) più velocemente di quanto queste si possano rinnovare.
Diga: struttura per trattenere gli apporti di acqua per scopi specifici che crea un serbatoio con una capacità utile ai fini della regolazione delle portate. Le dighe costituiscono lo sbarramento tipico per l'alimentazione degli impianti a " serbatoio" o a "bacino". Le dighe di ritenuta possono essere formate da materiali agglomerati oppure da materiali sciolti. Se si considera il comportamento statico, le dighe si suddividono in due grandi famiglie: a gravità ed a volta. Dighe a gravità sono quelle nelle quali l'equilibrio statico della costruzione, sotto l'azione delle forze esterne, si realizza col peso del materiale che le costituisce. Dighe a volta (o ad arco) sono quelle nelle quali si trae profitto dalla curvatura planimetrica della struttura, sfruttandone il funzionamento ad arco per scaricare le azioni esterne, in particolare la spinta idrostatica, sulle sponde della sezione da sbarrare anziché sul fondo di essa.
Distruzione dello strato di ozono: è la riduzione dello strato di ozono stratosferico. L'ozono stratosferico protegge la terra dalle radiazioni ultraviolette. Tale riduzione può essere causata dalla scissione di determinati composti contenenti cloro e/o bromo, che hanno il potere di distruggere cataliticamente le molecole di ozono nella stratosfera.

E torna su


Effetto ambientale: è qualsiasi effetto diretto o indiretto delle attività di un'organizzazione sull'ambiente, sia avverso o favorevole. Un effetto ambientale è la conseguenza di un intervento ambientale all'interno di un sistema ambientale.
Effetto fotovoltaico: l'effetto fotovoltaico è basato sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori (fra cui il silicio, elemento molto diffuso in natura) che, opportunamente trattati ed interfacciati, sono in grado di generare elettricità se colpiti dalla radiazione solare.
Effetto serra: è il riscaldamento progressivo e graduale della temperatura atmosferica della terra, causato dall'effetto isolante dell'anidride carbonica e di altri gas serra che sono aumentati, nel corso dell'ultimo secolo, in atmosfera. L'effetto serra disturba il modo con cui il clima terrestre si mantiene in equilibrio fra energia in entrata e quella in uscita, permettendo che la radiazione ad onde corte proveniente dal sole penetri per scaldare la terra, ma impedendo la risultante radiazione ad onda lunga di fuoriuscire nuovamente verso l'atmosfera. L'energia termica allora è bloccata dall'atmosfera; ciò crea una situazione simile a quella che si presenta in un automobile con i finestrini chiusi.
Efficienza dei combustibili: è la quantità di lavoro ottenuta per quantità di combustibile usata. Nelle automobili, ad esempio, i combustibili efficienti permettono di percorrere più chilometri per ogni litro che i combustibili inefficienti.
Efficienza energetica: è la quantità di combustibile necessaria per mantenere un determinato livello di produzione o di consumo, in un'impresa industriale o domestica. Misure di efficienza energetica sono progettate per ridurre la quantità di combustibile consumata, sia attraverso un maggiore isolamento, sia attraverso meno sprechi, o attraverso efficienze di tipo meccanico, senza perdere né il valore del prodotto né quello del processo. Migliorare il rendimento energetico è uno dei mezzi tecnologici per ridurre le emissioni di gas serra senza aumentare i costi di produzione.
Elettrolita :Il mezzo che permette il meccanismo di trasporto degli ioni fra gli elettrodi positivo e negativo di una batteria.
Emissione: è il rilascio di una sostanza  solitamente un gas nell'atmosfera.
Energia geotermica: è il calore generato dai processi naturali che si svolgono all'interno della terra. Le principali risorse sfruttate in questo processo sono: la roccia, il magma, l'acqua/vapore dai geyser e dalle fenditure e l'acqua saturata con metano sotto pressione a grandi profondità (si parla in questo ultimo caso di geopressione).
Energia idraulica: energia derivata dall'energia potenziale e cinetica posseduta dall'acqua.
Energia potenziale: l'energia potenziale è l'energia della massa d'acqua in quiete, funzione della posizione iniziale dell'acqua e del suo punto di arrivo.
Energia rinnovabile: è l'energia proveniente da sorgenti che non sono esauribili: sole, vento, acqua, suolo, biomassa, ecc.
Esposizione: è la concentrazione della sostanza inquinante nell'aria moltiplicata per la popolazione esposta a quella concentrazione per un periodo determinato di tempo.
Etanolo: è etile-alcool, un alcool volatile che contiene due gruppi di carbonio. Come combustibile, l'etanolo è prodotto tramite fermentazione di cereali o di altri prodotti vegetali.

F torna su


Facciata fotovoltaica: chiusura verticale esterna resa fotovoltaica da elementi di rivestimento o frangisole fotovoltaici.
Falda d'acqua sotterranea: l'insieme dell'acqua compresa in un acquifero.
Fattore di emissione: è il rapporto fra la quantità di inquinamento prodotta e la quantità di materia prima processata o bruciata. Per le sorgenti mobili, è il rapporto fra la quantità di inquinamento prodotta ed il numero di miglia percorse da un veicolo. Usando il fattore di emissione di una sostanza inquinante e dati specifici riguardanti le quantità di materiali utilizzati da una data sorgente, è possibile computare le emissioni per tale sorgente.
Fenomeni di Fatica: per fenomeni di fatica si intendono quelli caratterizzati da forze che sollecitano un corpo variando la loro intensità nel tempo. I primi studi sui fenomi di fatica sono stati effettuati nell'ambito della ingegneria aeronautica: infatti le ali degli aerei sono sollecitate notevolmente a fatica.
Fattore di riempimento della cella (Fill-factor): vale circa 0,75 per tutte le celle al silicio; è un fattore di inefficienza della cella. Rapporto tra la potenza massima e il prodotto dato dalla tensione a circuito aperto per la corrente di corto circuito di un dispositivo fotovoltaico.
Fondazioni:  sono necessarie alla base di una torre del vento, come per tutte le strutture civili od industriali, delle fondazioni, cioè delle strutture che trasferiscono a terra i carichi che agiscono sulla macchina eolica: peso proprio, spinta del vento ed azioni sismiche.
Fonti di energia: sono tutti i combustibili fossili (carbone, petrolio, gas); quelli nucleari (da fissione o fusione); da fonti rinnovabili (solare, eolico, geotermico, biomassa, idroelettrico).
Fonti di energia rinnovabile (F.E.R.):             una fonte energetica è rinnovabile quando il suo sfruttamento avviene in un tempo confrontabile con quello necessario per la sua rigenerazione.
Fumi: sono particelle solide di dimensione inferiore ad 1 micron di diametro, formate come condensa di vapore o come reazioni chimiche che si realizzano in un determinato processo.

G torna su


Galleria di derivazione in pressione: lo sviluppo della galleria in pressione è legato alla evoluzione degli impianti a serbatoio. È possibile sia presente un rivestimento interno contro roccia in calcestruzzo armato atto a sostenere il carico idraulico equivalente all'altezza della colonna d'acqua a monte.
Gallerie e canali di derivazione a pelo libero: la loro natura costruttiva varia al variare della morfologia del terreno e dei siti sui quali si sviluppano, dando origine a costruzioni miste con tratti in galleria scavati nella roccia, altri in muratura a mezza costa ricavati nel pendio del terreno ed altri tratti, realizzati in elevazione e definiti "ponti-canale", che consentono di superare corsi d'acqua ed avvallamenti. La pendenza longitudinale dei canali si aggira intorno all'1/1000, la velocità dell'acqua è dell'ordine di 2 m/s, la sezione è in funzione della portata; le pareti e la platea sono sempre molto lisce per ridurre al minimo gli attriti.
Gas di serra (GHG): includono gas comuni come l'anidride carbonica ed il vapore acqueo, ma anche gas più rari quali il metano ed i clorofluorocarburi (CFC), le cui proprietà si riferiscono alla trasmissione o alla riflessione di tipi differenti di radiazioni. L'aumento di tali gas nell'atmosfera, che contribuisce al riscaldamento globale, è un risultato della combustione dei combustibili fossili, dell'emissione delle sostanze inquinanti nell'atmosfera e della deforestazione.
Generatore: il generatore ha la funzione di trasformare in energia elettrica l'energia meccanica (di rotazione) trasmessa dal rotore. Attualmente si usano generatori a corrente alternata trifase. In funzione della rete che si deve alimentare il progettista può scegliere tra : alternatori sincroni ed asincroni.
È l'apparato in grado di generare, in un circuito collegato ai suoi morsetti, una corrente elettrica. Si distinguono le classi:primari, che trasformano direttamente un'energia di altro tipo (radiante, chimica, ecc.) in energia elettrica, come le pile in genere, le batterie solari, le termocoppie; elettromeccanici, che trasformano in energia elettrica esclusivamente l'energia meccanica, ricavata in una prima trasformazione dalla fonte primaria di energia. A questa classe appartengono le dinamo (generatori di corrente continua) e gli alternatori (generatori di corrente alternata) che vengono fatti ruotare dall'energia meccanica fornita da altri apparati come le turbine, che a loro volta l'hanno ricavata dall'acqua.
Geostruttura: struttura costruita nel suolo, o in contatto con esso (pali, pareti, solette), destinata a supportare una costruzione.
Geotermico: riguarda l'energia termica estratta da serbatoi giacenti all'interno della terra, come l'uso dei geyser, del magma e dei becchi di vapore.
Gradiente:  il gradiente del vento (wind shear) è la variazione della velocità del vento con l'altezza dal suolo. La velocità aumenta con l'altezza, molto velocemente all'inizio e poi sempre più lentamente fino a raggiungere un valore limite della velocità del vento.
Grid: rete elettrica di distribuzione( vedi "Rete").
Grid-connected: collegato alla rete; solitamente dicesi di un impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica.
Griglie: per trattenere forti quantità di materiale galleggiante si impiegano generalmente griglie fisse, munite di sistema di sgrigliamento manuale o automatico. Generalmente le griglie sono costituite da profilati piatti, e in alcuni casi si adottano barre a sezione lenticolare o profilata idrodinamicamente: l'interasse fra le barre è tale da lasciare un interspazio dell'ordine di alcuni centimetri, sufficiente ad arrestare le foglie ed i corpi galleggianti, senza dar luogo a perdite di carico eccessive.
Gruppo idroelettrico: gruppo di macchine rotanti che trasforma l'energia dell'acqua in energia elettrica. Il gruppo generatore idroelettrico è generalmente costituito da macchine idrauliche (turbine) e da macchine elettriche (generatori) accoppiate meccanicamente.
Gruppo tipo bulbo Gruppo idroelettrico con turbina idraulica a reazione (tipo Kaplan o elica) adatta per bassissimi salti e grandi portate. Il generatore e la turbina sono contenuti in un'unica cassa, immersi nel flusso d'acqua.

H torna su


Hz (Hertz): Unità di misura della frequenza; indica il numero di volte che un certo fenomeno ciclico si ripete in un secondo di tempo. In elettrotecnica si usa per indicare la frequenza della corrente alternata (comunemente usata nella abitazioni). In questo caso la frequenza della corrente è pari a 50 Hz.

I torna su


Idrico: tutto ciò che è prodotto o derivato dall'acqua o dal movimento di acqua, come nel caso dell'energia idroelettrica.
Idrocarburi: sono composti che contengono varie combinazioni di atomi di carbonio e di idrogeno. Possono essere immessi nell'aria da sorgenti naturali (per esempio, dagli alberi) o come conseguenza della combustione di combustibili fossili e vegetali, della volatilizzazione di combustibile o dall'uso di solventi. Gli idrocarburi contribuiscono in modo importante alla formazione dello smog.
Impatto ambientale: è qualsiasi cambiamento all'ambiente, sia avverso che favorevole, interamente o parzialmente derivante dalle attività di un'organizzazione. Un impatto ambientale richiama certamente un problema ambientale.
Impianto ad acqua fluente: impianto idroelettrico che utilizza la portata del fiume di volta in volta disponibile, in pratica trascurando l'accumulo d'acqua.
Impianto con bacino: impianto idroelettrico il cui bacino permette l'accumulo di acqua per un periodo di poche settimane al massimo.
Impianto con serbatoio: impianto idroelettrico il cui serbatoio permette accumulo d'acqua per un periodo superiore a diverse settimane. Un impianto a serbatoio permette generalmente di accumulare acqua durante i periodi di massima portata per mettere in grado la turbina di funzionare durante i successivi periodi di massimo carico.
Impianto di pompaggio per accumulazione (o con stazione di pompaggio di gronda): è un impianto in cui l'acqua può essere sollevata per mezzo di pompe ad uno o più invasi superiori e accumulata per essere successivamente utilizzata per la produzione di energia elettrica.
Impianto idroelettrico: insieme ordinato di strutture di ingegneria civile, di macchinari e apparecchiature progettato principalmente per convertire l'energia potenziale di gravità dell'acqua in energia elettrica.
Incenerimento: è il processo di combustione di rifiuti solidi e di altro materiale, in condizioni controllate.
Insolazione: è l'energia solare radiante ricevuta dalla terra.
Invaso: è un volume d'acqua disponibile per una gestione energetica o altro realizzato, in generale, per mezzo di un'opera di ritenuta. Questa gestione può essere sottoposta a vincoli di diversa natura, quali, ad esempio:velocità limite di variazione del livello della superficie dell'acqua.
Inverter: dispositivo che consente la conversione di corrente continua in corrente alternata (convertitore CC-AC).
Irraggiamento: radiazione solare istantanea incidente sull'unità di superficie; si misura in kW/m2.

J torna su


Joint Implementation: è il concetto secondo cui i paesi industrializzati rispondono ai loro obblighi per la riduzione delle loro emissioni di gas di serra ricevendo crediti per investire in riduzioni delle emissioni nei paesi in via di sviluppo.

K torna su


kV (chilovolt): unità di misura della tensione; nelle abitazioni la tensione si sta allineando al valore europeo 0,23 kV (230 Volt). Le linee usate per la trasmissione dell'energia elettrica si dividono in linee ad alta tensione (AT), media tensione (MT) e bassa tensione (BT); le linee BT sono quelle delle abitazioni.
kW (chilowatt): unità di misura della potenza elettrica prodotta o consumata (1kW=1000W).
kWh (chilowattora): unità di misura dell'energia elettrica prodotta o consumata. Ad esempio, un forno elettrico da cucina può consumare 1,5 kWh per ogni ora di funzionamento.

L torna su


Latitudine: fissato un punto sulla Terra, angolo che la normale (perpendicolare) alla superficie passante per il punto forma con il piano equatoriale; la latitudine si dice Nord se il punto considerato è sull'emisfero settentrionale, Sud se è sull'emisfero meridionale.
Legge di Betz: stabilisce che si potrà convertire al massimo il 59% dell'energia cinetica del vento in energia meccanica (idealmente, dato che poi entrano in gioco i rendimenti dei vari sistemi e questa percentuale si abbassa).
Linea elettrica aerea o in cavo:  è un complesso di conduttori, isolatori e accessori per trasportare energia elettrica tra due punti di una rete; un "circuito di una linea elettrica" è un elemento di una linea elettrica costituito da un insieme di conduttori formante un sistema elettricamente indissociabile (trifase o meno) atto a trasportare energia elettrica tra due punti della rete.
Luce fluorescente: è un dispositivo che usa lo scarico di incandescenza di un gas elettrificato per illuminare, piuttosto che un filamento conduttivo emittente luce e riscaldato elettricamente.

M torna su


Mappa isoradiativa: sono mappe che forniscono, per una certa area geografica, il valore della radiazione solare su una superficie unitaria; sono pubblicate da vari organismi in Italia e nel mondo.
Media tensione (MT): è una tensione nominale tra le fasi superiore a 1 kV e non superiore a 35 kV.
Metano (CH4): è un gas di serra che consiste di quattro molecole di idrogeno e di una di carbonio; viene prodotto in condizioni aerobiche decomponendo i rifiuti solidi nelle discariche, ecc.
Meter: contatore dell'energia elettrica in uscita da un'utenza (cioè prodotta ed immessa in rete).
Mini-eolico:  si definisce impianto mini-eolico quello costituito da piccoli aerogeneratori (solitamente uno solo); queste piccole macchine hanno potenze che arrivano fino a poche decine di kW, torri di 10-15m di altezza e diametri del rotore fino a 8-10m.
Mini-wind: vedi "mini-eolico".
Modulo fotovoltaico: insieme di più celle fotovoltaiche; un modulo fotovoltaico tipo, formato da 36 celle, ha una superficie di circa mezzo metro quadrato ed eroga, in condizioni standard, circa 50W.
Moltiplicatore di giri: serve per trasformare la rotazione lenta delle pale in una rotazione più veloce in grado di far funzionare correttamente il generatore di elettricità.
Mozzo oscillante: elemento che consente al rotore di oscillare di alcuni gradi perpendicolarmente al piano di rotazione; questo grado di libertà riduce gli sforzi al piede della pala dovuti alle raffiche, allo strato limite e all'effetto torre.

N torna su


Navicella:  è l'elemento montato alla sommità della torre a cui è collegato il rotore e che contiene al suo interno il moltiplicatore di giri, il generatore di corrente, il sistema di controllo ed il sistema di imbardata.
Net-metering: contratto attraverso il quale un privato può cedere le eccedenze di energia elettrica che produce alla rete elettrica; la quantità di energia immessa in rete viene misurata da un apposito contatore (meter). Il valore dell'energia immessa viene poi scontato dalle bollette future dell'utente. Il sistema è diffuso in molti paesi, ed è vigente in Italia dal 2000.

O torna su


Off-shore:  impianti off-shore sono le wind-farm costruite in mare; solitamente entro 2 km dalla costa.
Ohm (Ω):  unità di misura della resistenza elettrica; equivalente alla resistenza di un circuito nel quale una forza elettromotrice di un volt mantiene in circolazione una corrente di un ampere.
Opera di presa: imboccatura, ubicata prevalentemente nei pressi di sbarramenti d'acqua, generalmente protetta da una griglia metallica attraverso cui una galleria o un canale preleva una quantità di acqua. Le opere di presa vengono utilizzate per il prelevamento delle acque, secondo le modalità e la misura prevista nell'atto di concessione. Esse sono di norma munite di idonei grigliati, eventualmente equipaggiati di impianto automatico di sgrigliatura per eliminare il materiale solido trasportato dalla corrente e convogliano le acque, con perdite di carico per quanto possibile piccole, nel condotto derivatore. Le opere di presa sono variabilissime nella forma, secondo le caratteristiche del corso d'acqua e del tipo di sbarramento. Si possono distinguere due principali tipologie:1) opere di presa a pelo libero; 2) opere di presa in pressione. Le prime sono tipiche degli impianti di derivazione senza regolazione dei deflussi (traverse), mentre le seconde si trovano, di regola, nelle derivazioni con serbatoio di regolazione (dighe di sbarramento).
Organi di scarico: permettono la regolazione del volume d'acqua contenuto dallo sbarramento e/o lo svuotamento del serbatoio in modo parziale o totale. Ogni lago artificiale è provvisto di opere di scarico atte a smaltire le portate eccedenti le derivabili, ed in particolare quelle di piena che possono sopraggiungere a lago colmo.
Ossidi di Azoto (NOX): è un termine generale che appartiene ai residui dell'ossido nitrico (NO), al diossido dell'azoto e ad altri ossidi di azoto. Gli ossidi dell'azoto si creano tipicamente durante processi di combustione e contribuiscono in modo importante alla formazione di smog ed alla deposizione di acidi sul suolo. L'NO2 è una sostanza inquinante dell'aria e può provocare numerosi effetti nocivi sulla salute. Tali ossidi sono prodotti essenzialmente dalle emissioni dei gas di scarico dei veicoli e dalle centrali elettriche.
Ossidi di Carbonio (CO): è un gas incolore ed inodore derivante dalla combustione incompleta degli idrocarburi; il CO interferisce con la capacità del sangue di trasportare l'ossigeno ai tessuti e gli effetti avversi di ciò sulla salute sono numerosi. Oltre l'80% del CO emesso nelle aree urbane deriva dagli autoveicoli.
Ozono (O3): consiste di tre atomi di ossigeno legati insieme, contrariamente all'ossigeno atmosferico normale che consiste di due atomi soli di ossigeno. L' ozono si forma nell'atmosfera ed è estremamente reattivo e così ha una corso di vita breve. Nella stratosfera l'ozono è sia un gas di serra efficace (assorbitore di radiazione infrarossa) che un filtro per la radiazione solare ultravioletta. L'ozono nella troposfera può essere pericoloso poiché è tossico agli esseri umani ed alla materia vivente. Livelli elevati di ozono nella troposfera esistono in alcune zone, particolarmente nelle grandi città, come conseguenza delle reazioni fotochimiche degli idrocarburi e degli ossidi dell'azoto, liberate dalle emissioni dei veicoli e dalle centrali elettriche.

P torna su


Pannello: più moduli fotovoltaici assemblati in una struttura comune.
Perforazione: pozzo effettuato con una macchina provvista di un sistema di aste rotanti, all'estremità delle quali si trova una perforatrice.
Pompa di calore (PAC): una PAC trasferisce energia da un livello a bassa temperatura, verso un livello a temperatura più elevata. Questo trasferimento consuma elettricità, ma l'energia totale in uscita dalla PAC è superiore a quella fornita al sistema.
Portata naturale: riferito ad  un corso d'acqua, in un dato istante e in una determinata sezione trasversale del suo percorso, è la portata che il corso d'acqua avrebbe, in tale istante e in tale sezione trasversale, in assenza di ogni opera idroelettrica o di altra natura che modifichi, direttamente o indirettamente, l'estensione, la natura o il regime idraulico della parte di bacino imbrifero naturale sotteso da detta sezione trasversale.
Potenza di punta (Wp): la potenza in uscita da un dispositivo FTV quando esso lavora in condizioni standard prende il nome di potenza di picco o di punta (Wp) ed è un valore che viene usato come riferimento; le condizioni standard sono una temperatura di 25 °C ed è sottoposta ad una potenza della radiazione pari a 1000 W/m².
Potenza nominale di una centrale elettrica: è la somma aritmetica delle potenze nominali delle macchine dello stesso tipo: normalmente i generatori elettrici principali ed ausiliari di tutti i gruppi della centrale, compresi i gruppi di riserva.
Pozzo piezometrico (o pozzo di oscillazione): è un opera realizzata al termine della galleria in pressione, generalmente in asse con essa e prima dell'inizio della condotta forzata. Costruttivamente è configurabile come una vasca cilindrica ad asse verticale con altezza totale superiore alla quota di massimo invaso della diga. La funzione di questi organi, tipici delle adduzioni in pressione, è di presidiare i due tronchi dell'adduzione (galleria e condotta forzata) contro gli effetti del colpo d'ariete, conseguente alle rapide variazioni della portata assorbita in centrale in occasione di variazioni brusche di carico o di blocchi delle macchine.
Protossido di azoto (N2O): è un gas serra, che consiste di due molecole di azoto e di una di ossigeno.

Q torna su


Quota massima di esercizio normale (o quota di ritenuta normale):  è la quota del livello più alto ammesso per l'esercizio dell'invaso o della presa d'acqua nelle condizioni normali di esercizio. Tale quota può essere superata soltanto nell'attuazione delle procedure previste in caso di piena.

R torna su


Raddrizzatore: dispositivo che converte la corrente continua (CC) in corrente alternata (AC).
Radiazione diffusa: è la componente della radiazione solare che incide su una superficie dopo la riflessione e la dispersione dovuta all'atmosfera; incide secondo vari angoli e grazie a questa anche la parte di una superficie che non può essere colpita dalla radiazione solare diretta a causa di ostacoli esterni, non si trova completamente oscurata.
Radiazione diretta: è quella che colpisce direttamente una superficie con un unico e ben definito angolo di incidenza.
Radiazione globale: somma delle tre componenti della radiazione solare: diretta, diffusa e riflessa.
Radiazione infrarossa: radiazione di frequenza inferiore alla luce visibile, componente gran parte dello spettro di emissione degli oggetti "caldi".
Radiazione riflessa: è quella che arriva indirettamente su una superficie, dopo aver colpita precedentemente un'altra.
Rendimento:  riferito a un impianto di produzione di elettricità, è il rapporto tra energia elettrica prodotta ed energia delle fonti primarie utilizzate. È l'inverso del consumo specifico e si esprime in percentuale.
Rete: è un insieme di stazioni elettriche, di linee aeree o in cavo e di altri impianti elettrici collegati tra loro allo scopo di convogliare l'energia elettrica prodotta dalle centrali elettriche verso i consumatori finali.
Riscaldamento globale: è un aumento nella temperatura della troposfera terrestre; il riscaldamento globale si è verificato in passato come conseguenza di fenomeni naturali, ma il termine è usato più spesso con riferimento al riscaldamento previsto da modelli recenti come conseguenza delle aumentate emissioni di gas di serra.
Risorse naturali: includono risorse rinnovabili (foreste, acqua, terreni, fauna selvatica, ecc.) e non-rinnovabili (petrolio, carbone, minerali ferrosi, ecc.).
Risorse: sono i materiali trovati nell'ambiente, che possono essere estratti da questo in un processo di tipo economico. Ci sono risorse abiotiche (non-rinnovabili) e risorse biotiche (rinnovabili).
Rotore: il rotore è costituito da un certo numero di pale fissate su di un mozzo progettate per sottrarre al vento parte della sua energia cinetica e trasformarla in energia meccanica di rotazione.

S torna su


Scala Beaufort:  metodo convenzionale per misurare la forza del vento; i valori di questa scala vanno da 0 a 17 Forza Bft. Lo 0 corrisponde alla calma di vento, invece il 17 all'uragano. Viene utilizzata principalmente nell'ambito delle previsioni meteorologiche in ambito nautico, dato che ad ogni valore della scala viene dato un valore probabile dell'altezza delle onde del mare.
Semiconduttori: materiali che presentano, a volte alternandole, caratteristiche sia dei conduttori sia dei materiali isolanti.
Silicio: materiale semiconduttore maggiormente utilizzato dalle industrie per la fabbricazione delle celle fotovoltaiche.
Silicio amorfo: tipo di silicio per celle fotovoltaiche che non ha alcuna struttura cristallina.
Silicio cristallino: tipo di silicio a struttura cristallina (monocristallino o policristallino).
Silicio di tipo N: è caratterizzato da una struttura cristallina che contiene impurità cariche negativamente.
Silicio di tipo P: silicio avente una struttura cristallina che contiene impurità cariche positivamente.
Sistema di imbardata: è un servomeccanismo controllato elettronicamente mediante il quale è possibile mantenere nel tempo un allineamento quanto più continuo tra l'asse del rotore e la direzione del vento per garantire la massima producibilità della macchina.
Sistema di raffreddamento:  È il sistema che ha la funzione di raffreddare il generatore di corrente durante il suo funzionamento. Può essere ad aria o a liquido.
Sistema fotovoltaico: installazione di moduli fotovoltaici e altri componenti progettati per fornire energia elettrica dalla radiazione solare.
Sistema fotovoltaico connesso in rete: è un impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica di distribuzione.
Sistema fotovoltaico grid-connected:  Vedi "Sistema fotovoltaico connesso in rete".
Sistema fotovoltaico isolato: sistema fotovoltaico non collegato alla rete elettrica di distribuzione.
Sistema fotovoltaico stand-alone: Vedi "Sistema fotovoltaico isolato".
Sistema frenante: è costituito da due sistemi indipendenti di arresto delle pale: uno meccanico ed uno aerodinamico. Il primo viene utilizzato per controllare la potenza, come freno di emergenza in caso di eccessiva velocità del vento e per arrestare il rotore. Il secondo viene usato per completare l'arresto del rotore e come freno di stazionamento.
Solarimetro: definizione generica che indica tutti gli strumenti per la misura delle componenti della radiazione solare.
Solarimetro per la misura dell'irradiazione diffusa: sono forniti di un dispositivo supplementare che fa da schermo all'irradiazione diretta.
Standard Test Conditions (STC): condizioni standard di misura della potenza dei dispositivi fotovoltaici - radiazione incidente pari a 1kW/m2, temperatura di 25°C, spettro solare AM1,5.
Stazione elettrica di distribuzione: è la parte di una rete, concentrata in un ben determinato sito, la cui funzione principale è di trasformare l'energia elettrica alla più bassa tensione utilizzabile dal cliente.
Stazione elettrica di trasporto: è la parte di una rete, concentrata in un ben determinato sito, utilizzata sia per ripartire l'energia elettrica tra le linee di una rete, che per trasferire l'energia elettrica tra reti a tensione diversa.
Strato di ozono: è l'ozono distribuito nella stratosfera; esso è molto diffuso, occupando una regione di molti chilometri di spessore; convenzionalmente lo si descrive come strato, per aiutare la comprensione.
Sviluppo sostenibile: implica lo sviluppo economico insieme alla protezione della qualità ambientale, l'uno a rinforzare l'altra. L'essenza di questa forma di sviluppo è un rapporto stabile fra le attività umane ed il mondo naturale, che non diminuisce le prospettive per le generazioni future di godere di una qualità della vita buona almeno quanto la nostra.

T torna su


Tensione di circuito aperto (Voc): la tensione massima prodotta da un dispositivo fotovoltaico; si verifica quando non c'è carico applicato. Si misura in volt.
Torre: è la struttura portante della macchina eolica, alla cui sommità è montata la navicella col rotore; solitamente ha struttura tubolare cava in acciaio.
Traversa: opera che sbarra trasversalmente l'alveo, provocando un innalzamento del livello delle acque; di conseguenza, nel tratto a monte della traversa si stabilisce un profilo di rigurgito, di forma ed estensione dipendenti, oltre che dalle portate presenti nel corso d'acqua, anche dalle caratteristiche dell'alveo e dell'opera di derivazione.
Turbina a elica: turbina simile alla turbina Kaplan ma con pale della girante non regolabili, adatta per impianti a salto non variabile.
Turbina Cross-Flow (o Mitchell-Banky): turbina ad azione a flusso radiale, caratterizzata dalla costanza dei rendimenti che permette il funzionamento anche per bassi valori percentuali della portata nominale. Adatta per funzionare con salti da 4 a 200 metri, con portate comprese da 50l/s a 10 mc/s; potenze massime di 1500 KW.
Turbina Francis: turbina idraulica del tipo a reazione con pale della girante fisse utilizzata di solito con medi o bassi salti e con portate medie; le turbine Francis sono caratterizzate da un ingresso dell'acqua nella girante, che è annegata, in direzione radiale centripeta e da uno scarico assiale; sono generalmente impiegate per salti da 10 a 250 metri.
Turbina idraulica: trasforma l'energia potenziale dell'acqua in energia meccanica; essenzialmente, qualsiasi tipo di turbina idraulica è costituito da due principali organi:a) il distributore (organo fisso) b) la girante (organo mobile). La funzione del distributore è essenzialmente quella di orientare e parzializzare i filetti del fluido motore (l'acqua) nella direzione più opportuna per l'ingresso nella girante e trasformare la sua energia potenziale in energia cinetica.
Turbina Kaplan: turbina idraulica assiale del tipo a reazione con pale della girante regolabili utilizzata di solito con grandi portate e bassi salti (da 5 a 30 metri).
Turbina Pelton: turbina idraulica del tipo ad azione utilizzata di solito con alti salti e piccole portate; questa tipologia di turbine è costituita da un distributore a uno o più ugelli (fino a 6) in relazione alla portata da inviare alla girante (valore massimo per ugello circa 10-11 m3/s) e da una ruota, calettata sull'albero motore che trasmette la rotazione all'alternatore elettrico. Sono particolarmente adatte per grandi cadute d'acqua, da 250 a 2500 metri.
Turbina Turgo: è una turbina ad azione che può lavorare con salti tra i 15 ed i 300m. Rispetto alla Pelton ha pale con forma e disposizione diverse ed il getto colpisce simultaneamante più pale, similmente alle turbine a vapore. Il volume d'acqua che una turbina Pelton può elaborare è limitato dal fatto che il flusso di ogni ugello possa interferire con quelli adiacenti, mentre la turbina Turgo non soffre di questo inconveniente. Il minor diametro necessario comporta, a parità di velocità periferica della girante, una maggiore velocità angolare, che consente quindi l'accoppiamento al generatore senza il moltiplicatore, con conseguente diminuzione dei costi ed aumento dell'affidabilità.

V torna su


V (Volt): unità di misura della differenza di potenziale tra due punti in un campo elettrico (tensione) 1000V=1kV.
Valvola di intercettazione: organo atto a stabilire o intercettare il passaggio di un fluido in pressione attraverso un condotto od una luce di passaggio. Gli organi di intercettazione più comunemente impiegati sono: valvole a saracinesca, valvole a farfalla, valvole tipo sferiche, rotative, valvole a fuso, valvole a spillo.
Vasca di carico: struttura di modesta capacità (<100.000 metri cubi), che serve da polmone di carico per la condotta forzata ed in certi casi a fronteggiare momentanee variazioni di carico.
Velocità del vento di cut-in: è la minima velocità del vento alla quale il rotore della macchina eolica si mette in rotazione; nelle moderne macchine si è riuscito ad abbassare sempre di più questo valore, aumentando così la sfruttabilità dei venti. Ci sono macchine eoliche che hanno una velocità di cut-in di 4,5 - 5  m/s (le piccole macchine eoliche riescono ad essere operative già con una velocità del vento di 3 m/s).
Velocità del vento di cut-out:  é la massima velocità del vento alla quale il rotore della macchina eolica può ruotare in sicurezza: a questa velocità viene fermato il rotore per non danneggiare la macchina. Le macchine eoliche hanno una velocità di cut-out di circa 25 m/s.

W torna su


W (Watt): unità di misura della potenza elettrica prodotta o consumata; è la potenza sviluppata in un circuito da una corrente di intensità pari ad un ampere che attraversa una differenza di potenziale di un volt.
Wind-Farm:  insieme di aerogeneratori collegati insieme formano le wind-farm, "fattorie del vento", che sono delle vere e proprie centrali elettriche.