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L'energia geotermica è quella
contenuta, sotto forma di "calore", all'interno della crosta
terrestre, è una fonte di energia inesauribile,
costantemente disponibile, rinnovabile e in particolari siti,
facilmente ed economicamente sfruttabile.
L'utilizzo che può essere fatto di questa energia dipende
dalla temperature del fluido geotermico e va dalla produzione di
energia elettrica, ad altri possibili impieghi:
- Acquacoltura (al massimo 38 °C) ;
- Sericoltura (38 - 80 °C);
- Teleriscaldamento (80 - 100 °C);
- Usi industriali (almeno 150 °C)
IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E
RAFFRESCAMENTO PER GLI EDIFICI

L'utilizzo del calore geotermico per climatizzare gli edifici
rappresenta un importante strumento alla portata di tutti
permettendo un maggior comfort domestico con impatti ambientali
minimi. Il sistema più efficiente è l'abbinamento di
una pompa di calore con una sonda geotermica:
attraverso la pompa di calore, infatti, è possibile
estrarre calore dal terreno d'inverno per
riscaldare un ambiente, e cedere calore durante l'estate
per rinfrescarlo.
Un impianto di questo tipo è composto quindi da:
- Sonda Geotermica inserita in profondità
per scambiare calore con il terreno;
- Pompa di Calore installata all'interno
dell'edificio;
- Sistema di distribuzione del calore "a bassa
temperatura" all'interno dell'ambiente (impianti a pavimento,
pannelli radianti, bocchette di ventilazione, ecc.).
Lo scambio di calore con il terreno avviene tramite sonde di
captazione, interrate a profondità che variano tra i 50 e i
150 metri a seconda dell'energia termica richiesta. Nel periodo
invernale quando la temperatura è più alta
dell'ambiente esterno, attraverso l'impianto sonda-pompa di
calore , il calore viene assorbito per essere rilasciato
nell'edificio, mentre l'estate il funzionamento è opposto.
L'utilizzo dell'energia geotermica per la climatizzazione degli
ambienti è altamente affidabile e è ben conosciuta e
sfruttata in tutto il Nord Europa e negli Stati Uniti.

I vantaggi derivanti dall'utilizzo di questa
tecnologia sono i seguenti:
- In esercizio la pompa di calore non emette alcuna sostanza
dannosa;
- Riduzione del consumo di combustibile e, in generale, riduzione
dei costi di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua
calda;
- Riduzione delle emissioni di CO2 e di altri inquinanti;
- Minore rumore durante il funzionamento;
- Adattabile a qualsiasi tipo di edificio: abitazioni, uffici,
edifici commerciali, hotel, ecc.
La realizzazione di un impianto geotermico completo (riscaldamento
+ raffrescamento) è più conveniente, e comporta un
minor tempo di ammortamento: il costo specifico medio per
unità di calore prodotto è infatti pari a 1/3 di
quello di un impianto tradizionale con caldaia a gasolio e 1/2 di
quello di un impianto tradizionale con caldaia a metano.
ENERGIA GEOTERMOELETTRICA

Le moderne centrali geotermoelettriche sfruttano la pressione
esercitata dal vapore contenuto nei serbatoi acquiferi geotermici
per muovere una turbina a vapore accoppiata ad un generatore di
energia elettrica (attualmente è possibile ed economicamente
conveniente raggiungere con la perforazione circa 5000
metri).
All'uscita della turbina il vapore passa nel condensatore e una
frazione del fluido così ottenuto viene reintrodotta nel
sottosuolo mediante appositi pozzi di reiniezione, mentre il
rimanente evapora nelle torri di refrigerazione ed è immesso
nell'atmosfera.
Con questi impianti è possibile produrre energia elettrica
in gran quantità con impatti ambientali contenuti per
l'ambiente circostante.
ENERGIA GEOTERMICA IN ITALIA

Attualmente, nel mondo, il punto di riferimento nel campo della
tecnologia geotermica e nello sfruttamento di questa risorsa
risulta essere l'Italia. Il più importante campo geotermico
del nostro paese è localizzato nel sottosuolo della Toscana
e precisamente nella zona di Larderello (Pisa), in un'area di circa
400 kmq. Gli impianti di Larderello (Pisa) hanno un'origine datata
ben prima della metà dell'ottocento. I vapori provenienti
dal sottosuolo erano una valida alternativa alle innovative
macchine a vapore industriali dell'epoca ed avevano il pregio di
non utilizzare il costoso carbone per alimentare le caldaie.
I giacimenti naturali di vapore in Toscana producono ogni anno
oltre 5 miliardi di chilowattora di elettricità nelle sole
centrali toscane di Larderello e di Montieri. In tempi di
scarsità e caro-petrolio la geotermia si presenta pertanto
come un'opzione energetica rinnovabile a cui non poter
rinunciare.
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