Energie rinnovabili
Energie rinnovabiliLo sfruttamento dell'energia è alla base del nostro attuale stile di vita e della nostra civiltà; soltanto la disponibilità di energia in quantità sufficiente ha reso possibile il nostro attuale livello di vita.
La necessità di un approvvigionamento energetico sicuro, economico, rispettoso dell'ambiente e sostenibile è un elemento comune alle decisioni adottate dal Consiglio europeo a Lisbona, Göteborg e Barcellona.
Assistiamo a una rapida crescita della domanda globale delle limitate risorse di energia fossile, soprattutto nei nuovi paesi industrializzati e in alcuni paesi in via di sviluppo.
I prezzi sono instabili, con una tendenza al rialzo e l'uso delle energie di origine fossile, con riferimento agli aspetti ambientali, comporta gravi ripercussioni sul clima a livello mondiale.
La politica energetica nell'UE deve affrontare tre sfide principali: garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, rispondere alle esigenze economiche e ridurre l'impatto sull'ambiente.
Al fine di garantire un futuro sostenibile sul piano energetico, l'Europa deve anzitutto sfruttare le potenzialità esistenti per una migliore efficienza energetica valorizzando in via preferenziale tutte le fonti energetiche rinnovabili che, possono essere prodotte a livello locale e di per sé non emettono gas a effetto serra, contribuendo così sia alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico che alla lotta contro il cambiamento climatico.
Tecnicamente vengono dette energie rinnovabili (o anche fonti di energia rinnovabile) quelle ricavate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" o comunque così percepite dall'uomo o dalla società.
In generale vengono considerate "rinnovabili": il vento, le risorse geotermiche, le risorse idriche, il sole e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici.